Lazio, il mercato impossibile: i vincoli di Lotito e la mano di Gattuso
RASSEGNA STAMPA - Si è concluso il calciomercato, una delle sessioni più cariche degli ultimi anni per la Lazio. È stato necessario, però, un mercato ingegnoso: niente obblighi di riscatto, soltanto prestiti con diritto, mentre la società doveva abbassare i costi per avvicinarsi alla soglia del 70% del costo del lavoro allargato. Come spiega il Corriere dello Sport, la Lazio era fuori di 19,5 milioni e Lotito non ha ripianato, affidandosi al «pagherò» e alle formule concordate con Inter e Sassuolo per Frattesi e Pinamonti.
Quasi tutti i big sono partiti da gennaio a ieri, Romagnoli resta in bilico e la permanenza di Taylor appare quasi un miracolo. L'arrivo di Frattesi, Sutalo e Pinamonti porta soprattutto la firma di Gattuso: ha evitato altre rinunce e, senza soldi, ha dovuto spendersi in prima persona per costruire la squadra che aveva in mente
