Noslin, il talismano biancoceleste: quando segna la Lazio non perde mai
RASSEGNA STAMPA - Se segna Noslin, la Lazio non perde mai. Con il gol realizzato a Venezia, l'attaccante è arrivato a 13 reti in biancoceleste, diventando un vero e proprio talismano: come evidenzia il Corriere dello Sport, sono 9 le vittorie in 11 partite in cui ha trovato il gol, con le uniche eccezioni rappresentate dai pareggi contro Parma e Milan.
La vera svolta, però, riguarda la fiducia. Dopo una stagione con Sarri da 5 gol in 34 presenze, tutti entrando dalla panchina, Noslin ha già segnato due volte in altrettante gare da titolare con Gattuso. Preferito a Pinamonti contro Milan e Venezia, ha risposto con due reti da centravanti puro: prima con una deviazione di faccia, poi con un colpo di testa in stile Icardi al Penzo.
La scelta del tecnico non è dipesa soltanto dalle condizioni fisiche di Pinamonti, arrivato a fine estate e colpito alla caviglia a Udine. Le cessioni di Dia e Ratkov hanno infatti aperto a Noslin una nuova opportunità al centro dell'attacco, dopo essere stato impiegato sulle fasce e alle spalle della punta durante le amichevoli.
"Ci dà profondità, ha caratteristiche che ci fanno comodo", ha spiegato Gattuso. L'ex Verona ha così superato la concorrenza e punta a completare la trasformazione in un vero centravanti, dopo le difficoltà incontrate con Sarri, che in passato gli aveva preferito anche Maldini come falso nove.
