Lazio, a Formello puntano su Mecozzi: un giovane bomber per il futuro

29.07.2026 10:45 di  Niccolò Di Leo  Twitter:    vedi letture
Lazio, a Formello puntano su Mecozzi: un giovane bomber per il futuro

Manuel Mecozzi ha rinnovato con la Lazio, firmando il suo primo contratto da professionista. L'attaccante classe 2008 si è aggregato alla Primavera di Francesco Punzi con l'obiettivo di conquistarsi rapidamente il posto da titolare e provare a riportare l'Under 20 tra le prime posizioni in classifica. All'età di 18 anni vuole confermare quanto di ottimo messo in mostra con la selezione Under 18. Nell'ultima stagione, infatti, Mecozzi è stato tra i migliori attaccanti del proprio campionato, segnando la bellezza di 11 reti in 33 uscite.

RINNOVO DEL CONTRATTO - Numeri e prestazioni che hanno convinto la Lazio a puntare ancora su di lui. In una fase complicata della propria storia, tra mercato a saldo zero e scarse risorse economiche, la società biancoceleste prova quanto meno a tutelare i prodotti più interessanti e promettenti del proprio settore giovanile. E Mecozzi è sicuramente tra questi. 

CARATTERISTICHE - Manuel Mecozzi è un attaccante già strutturato, nonostante la giovane età. Alto 186 centimetri, fa della potenza fisica e del gioco aereo le sue armi migliori. Ma non è la classica torre da area di rigore. Mecozzi ha dimostrato, prima con il Savio e lo scorso anno con l'Under 18, di essere anche un centravanti dai buoni tempi di inserimento e con un destro potente e preciso che gli ha facilitato la doppia cifra nell'ultima stagione. 

IL SOGNO DI MECOZZI - Tifoso da sempre della Lazio, qualche mese fa ai microfoni della FIGC aveva confessato di ispirarsi a Erling Haaland e Ciro Immobile, l'attaccante che lo faceva saltare sugli spalti e che spera, un giorno, di poter emulare esultando anche lui sotto la Curva Nord: "Per quest’anno il mio obiettivo è continuare a far bene, crescere e migliorare, cercando di aiutare il più possibile la squadra. Ho sempre creduto in me, anche se all’inizio non è stato facile, perché mi sono dovuto guadagnare spazio, partita dopo partita. A chi mi ispiro? Ad Haaland, per forza fisica e fame di gol, ma anche a Ciro Immobile che mi faceva saltare su allo stadio. Penso sempre a quanto sarebbe bello poter esultare sotto la Nord dopo aver segnato con questa maglia. Tutto quello che ho fatto e che farò nel calcio è stato e sarà soprattutto grazie a loro". 

Niccolò Di Leo
autore
Roma, 2000. Redattore per lalaziosiamonoi.it. Speaker, addetto social e redattore per Radio Laziale. Redattore per Lottomatica.sport, Planetwin365.news, Goldbetlive.it e Calcio.com.