RIVIVI LA DIRETTA - Diogo Leite: "Ho aspettato la Lazio, ripagherò la fiducia"
FORMELLO - Il giorno della presentazione di Diogo Leite. Il portoghese parlerà in sala stampa alle ore 12: segui la diretta scritta delle sue parole su Lalaziosiamonoi.it.
Introduce la conferenza il ds Fabiani:
"Benvenuto a Diogo, adesso devo dire pure bene i nomi, sennò quando faccio le battute... Ne avete scritto a sufficienza, tra cui della smentita del suo agente, ma in realtà sono dinamiche del mercato, accordi "sotto banco". Diogo sapeva che al verificarsi di alcune uscite, lui avrebbe sottoscritto il contratto con la Lazio. Ha avuto qualche altra offerta, ha tentennato, ma ci siamo sentiti e ora è qui. Gli do il benvenuto".
Parla Diogo Leite:
"Sono molto di giocare con la Lazio, un piacere vestire questa maglia, ringrazio il club per la fiducia, non vedo l'ora di giocare e aiutare la squadra".
Iniziano le domande:
Raccontaci cosa è successo da gennaio? Ti sei allenato da solo in estate?
"Ho avuto pazienza, ma volevo scegliere un club che credesse in me. Volevo fare la scelta giusta, la Lazio aveva queste caratteristiche. Mi sono allenato durante la preparazione, ora devo adattarmi alle richieste del mister".
Ha già parlato con Gattuso? Puoi andare in panchina sabato?
"Vengo da una difesa a 5, ma ho giocato anche a 4, mi sento comodo con entrambi i moduli. Non ho parlato col mister della parte tattica, ho visto le partite della Lazio, mi sento pronto per andare almeno in panchina".
Sei pronto a fare il titolare?
"Mi sono preparato per questo, per entrare in competizione. Sarà il mister a scegliere, io mi devo far trovare pronto. Non mi piace troppo parlare di me, preferisco che siano gli altri. Ci metterò impegno e dedizione, darò tutto per la maglia. Arrivare agli obiettivi di squadra significa anche ottenere obiettivi personali".
Il modello a cui si è ispirato? Nella Lazio ci sono stati tanti difensori importanti tra cui Couto...
"Molti erano esempi, molti sono diventati miei compagni. Pepe è uno di questi. Anche Bonucci era un riferimento. Couto, poi. Li vedevo giocare e ho avuto la fortuna di giocarci insieme. Voglio fare il massimo qui".
Come mai era ancora senza squadra a settembre?
"Capisco la curiosità, ma non voglio parlare del passato. Mi interessa il presente e il futuro, ho avuto pazienza, ho aspettato la squadra con le caratteristiche giuste. Voglio ricompensare la Lazio".
Pepe nel 2019 ti ha definito il difensore più forte in Portogallo. Sei soddisfatto del percorso fatto in questi anni?
"Le parole di Pepe sono state importanti, mi diedero fiducia. Oggi sono più maturo rispetto al 2019, penso di avere un valore maggiore. La nazionale è ancora un obiettivo, adesso mi concentro sulla Lazio, solo così potrò arrivare anche in nazionale. Comunque ho giocato tante partite in un campionato importante.
Cosa ti ha detto Doekhi?
"Lui è stato importante per la mia decisione, ci ho parlato, avevamo parlato della possiblità di giocare ancora insieme. Succederà alla Lazio e di questo sono felice".
Cosa può portare alla Lazio?
"La Serie A è un campionato competitivo, giocare qui è una responsabilità. Posso aggiungere le mie caratteristiche, dipende dal mister, mi metterò a disposzione. Mi piace essere un leader, voglio dare tutta la mia passione per questo sport. Sono contento della scelta fatta, poi dipenderà dall'allenatore".
Quali possono essere gli obiettivi per la squadra?
"Dobbiamo ragionare di gara in gara, scendere in campo per vincere sempre, è quello che vuole il club. Poi faremo i conti, dobbiamo mostrare un atteggiamento vincente".
Ha avuto Conceicao come allenatore. Lui o Bonucci l'hanno consigliata sul venire in Italia?
"Non ho parlato con Conceicao, so che qui è stato un giocatore importante. Ci parlerò in futuro. Con Bonucci ci ho parlato molto rapidamente, si è complimentato con me per il mio arrivo in Serie A".
