Lazio, la buona prestazione non basta: passa l'Atalanta 2-0

La Lazio perde 2-0 contro l'Atalanta pur disputando una buona gara, in cui non è stata capace di sfruttare le occasioni create
14.02.2026 20:00 di  Alessandro Vittori  Twitter:    vedi letture
Fonte: Alessandro Vittori - Lalaziosiamonoi.it
Lazio, la buona prestazione non basta: passa l'Atalanta 2-0

Dopo Juventus e Bologna in settimana in Coppa Italia, è l'Atalanta il frutto indigesto per la Lazio. In realtà la prestazione dei ragazzi di Sarri è di livello, parecchie occasioni collezionate, alcune delle quali clamorose, due pali, ma con un gol per tempo di Ederson (su rigore) e Zalewski, sono i bergamaschi a portare a casa i punti. Di fatto questa sconfitta chiude la corsa all'Europa dei biancocelesti in campionato, rimane la semifinale di Coppa Italia da giocare proprio contro l'Atalanta. Da giocare come oggi, curando meglio i dettagli e trovando la via del gol. Sperando sia possibile.

SCELTE DI SARRI - Il terzino sinistro è Nuno Tavares, che vince il ballottaggio con Pellegrini. Davanti a Provedel, completano il reparto Marusic a destra, Gila e Provstgaard coppia centrale, con il danese che sostituisce lo squalificato Romagnoli. Dele-Bashiru, Cataldi e Taylor formano il terzetto di centrocampo. In attacco Isaksen e Noslin ai lati del centravanti Maldini.

ATALANTA AVANTI ALL'INTERVALLO - Isaksen ruba palla ad Ahanor e scarica su Maldini, che tarda un po' nella ripartenza a scaricarla ancora al danese. Chiude in fallo laterale Ahanor. Ammonito Scalvini per aver trattenuto da dietro Noslin. Giallo anche per Ahanor che stende Isaksen. Cataldi imbuca per Isaksen, Carnesecchi in uscita lo anticipa e mette fuori. Isaksen si accentra sul sinistro e fa partire la conclusione, para a terra Carnesecchi. Sul ribaltamento di fronte Bernasconi salta Provedel in uscita, serve dietro Krstovic, Provstgaard spizza con la testa e salva la sua porta. Noslin cerca Tavares in area, sponda per Taylor, la sforbiciata dell'olandese arriva debole tra le braccia di Carnesecchi. Su azione di calcio d'angolo stacca Ahanor che non trova la porta. Palladino sostituisce l'ammonito Ahanor con Kolasinac. Grande azione a sinistra tra Tavares e Noslin, palla rasoterra a Maldini, dietro per il sinistro di Taylor, prima Carnesecchi e poi il palo salvano l'Atalanta. Al 39' Zappacosta scambia con Krstovic, il terzino arriva al cross, Cataldi in scivolata colpisce la palla sotto l'ascella e per Sacchi è rigore. Dal dischetto trasforma Ederson. Non succede più nulla, ospiti in vantaggio all'intervallo.

LAZIO SCIUPONA - Nella Lazio esce Gila ed entra Patric, nell'Atalanta Raspadori e Kossounou per Samardzic e Scalvini. Zappacosta si sostituisce al portiere per fermare Tavares in area, dopo un lungo check Sacchi non concede rigore per un fuorigioco in partenza del portoghese, non considerando giocata la deviazione di Djimsiti.  Miracolo di Carnesecchi su colpo di testa di Noslin, Marusic a porta vuota calcia alto. Al 60' Zalewski si libera al limite dell'area e trova il palo più lontano. Raddoppio dell'Atalanta. Calcio d'angolo tagliato di Tavares, la spizzata di Scalvini mette in difficoltà Carnesecchi che comunque riesce a salvarsi. Altre due sostituzioni per Sarri, Rovella e Ratkov entrano per Cataldi e Noslin. Palladini toglie Zalewski e inserisce Sulemana. Ammonito Bernasconi per una spinta alle spalle ai danni di Rovella. Maldini ci prova con una punizione dal limite, respinge con i pugni Carnesecchi. Giallo anche per Taylor che interrompe una ripartenza di Raspadori. Ultima azione per l'olandese che viene sostituito da Cancellieri: la Lazio passa al 4-4-2 con Cancellieri a sinistra e Maldini vicino a Ratkov. Nell'Atalanta entra Bellanova per Zappacosta. Tavares cerca Ratkov in area, colpo di testa altissimo. Nei biancocelesti entra Dia per Isaksen. Cancellieri cerca sul secondo palo Maldini, Kossounou lo anticipa e mette in angolo. Sul corner successivo Ratkov colpi sce il palo, Patric e Maldini non riescono a ribadire in rete. La partita finisce con l'azione che sintetizza la giornata, Dia, Marusic e Ratkov non riescono a più riprese a battere Carnesecchi tutti soli dentro l'area. 
 

Alessandro Vittori
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Alessandro Vittori
Innamorato di Lazio dalla nascita, inizio il percorso di giornalista con Lalaziosiamonoi nel 2016. Nel frattempo ospitate tv e anche speaker radiofonico, continuo con lo stesso entusiasmo dei primi giorni.