Lazio, post mercato tra tagli e azzardi: la difesa è ridotta all’osso

03.09.2026 08:15 di  Chiara Scatena  Twitter:    vedi letture
Lazio, post mercato tra tagli e azzardi: la difesa è ridotta all’osso
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RASSEGNA STAMPA - Il post mercato della Lazio lascia più dubbi che certezze. È partito Romagnoli, senza che arrivasse un sostituto, mentre Pellegrini e Patric sono stati esclusi dalla lista Serie A. Due slot over sono rimasti vuoti e potranno eventualmente essere utilizzati più avanti: una scelta societaria, non di Gattuso. Prima ancora, era arrivata la risoluzione con Gigot.

Il problema più evidente resta però la difesa. Con Romagnoli fuori, Gattuso può contare su Sutalo, Doekhi e Provstgaard, quest’ultimo ancora un giovane alla prima vera esperienza da titolare. Marusic, altra soluzione d’emergenza al centro, è inoltre alle prese con un infortunio. Sullo sfondo restano i giovani Bordon, con Filipe ancora ai box e Ricardo aggregato alla prima squadra.

La linea della società è stata chiara fin dall’inizio: prima le cessioni e il taglio degli ingaggi. In quest’ottica va letto anche il caso Pellegrini, in scadenza nel 2027 e con uno stipendio da 2,4 milioni netti. Il terzino vuole restare, mentre la Lazio sperava in una soluzione sul mercato turco.

Gli slot liberi, scrive il Corriere dello Sport, potrebbero essere riempiti con un eventuale reintegro di Pellegrini o Patric oppure con uno svincolato. Al momento, però, non arrivano segnali di nuovi acquisti. E così il reparto che avrebbe avuto più bisogno di essere rinforzato è quello che esce dal mercato ancora più fragile. Gattuso, dopo appena due mesi, si ritrova già a gestire un’altra emergenza.

Chiara Scatena
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Laziale dal 1996. Redattrice per lalaziosiamonoi.it, ma anche per Lottomatica.sport, Totosì.sport, Goldbetlive.it, calcio.com. E, visto che non ci annoiamo mai, anche psicologa.