Vieri: "Sono stato troppo poco a Roma. Gattuso? La Lazio ha fatto..."
RASSEGNA STAMPA - Nella lunga intervista rilasciata ai taccuini del Messaggero, l'ex centravanti biancoceleste Christian Vieri ha parlato dei temi caldi in casa Lazio tra mercato e risultati, ma anche dell'ottimo inizio di Gennaro Gattuso.
Non era scontato, soprattutto dopo la delusione contro la Bosnia: "Brutto colpo, immeritato perché Ringhio aveva fatto bene e in quello spareggio è andato tutto male. Purtroppo è la legge del calcio. Ma lui resta un lottatore".
Poi ha scelto la Lazio, un'altra avventura molto complicata: "È la situazione dove si trova meglio. Quante botte ci siamo dati con Gattuso nei derby, lui non si arrendeva mai. Non lo farà neanche in panchina. La Lazio ha fatto una buona scelta. Rino e molti giocatori biancocelesti, a Frattesi aggiungo anche Gudmundsson, hanno voglia di rivalsa e questo può fare la differenza nella stagione della possibile rinascita".
Infine, Vieri ricorda l'anno a Roma con qualche rimpianto: "Se verrò allo stadio? No, sono nella città più bella del mondo e me la voglio godere. Ogni volta che torno qua, vado sempre davanti al Colosseo che mi lascia senza fiato. Ho appena chiamato mia moglie, la voglio qua con le nostre figlie e ci godremo un bel week end. Roma è sempre Roma e io ci sono rimasto solo un anno. Era un'altra epoca, quella degli scambi tra le società più potenti. Lasciai la Lazio, dopo la Coppa delle Coppe, e andai all'Inter, mica potevo lamentarmi".
