Cavanda sbarca a Torino: "Volevo una società che mi permettesse di trovare più spazio..."

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01.02.2011 20:28 di Riccardo Mancini  articolo letto 8768 volte
Fonte: Riccardo Mancini - lalaziosiamonoi.it
Cavanda sbarca a Torino: "Volevo una società che mi permettesse di trovare più spazio..."

Un fulmine a ciel sereno è caduto su Formello a poche ore dalla chiusura del calciomercato. Ed ha colpito Luis Pedro Cavanda, trasferitosi al Torino nel pomeriggio di ieri grazie ad un blitz del ds granata, Gianluca Petrachi. E pensare che il terzino belga-angolano era stato addirittura convocato per la trasferta di questa sera a Milano contro la compagine di Allegri (ha lasciato ieri sera intorno alle 21 l'albergo che ospita la squadra). Qualcuno aveva ipotizzato persino un suo impiego dal primo minuto, viste le prove tattiche andate in scena poco prima della partenza per il capoluogo lombardo nel centro sportivo di Formello, che lo avevano visto giostrare al fianco di Dias, Biava e Radu, 3/4 della difesa titolare. Il Torino, però, lo ha voluto a tutti i costi ed al fotofinish è riuscito a convincere Lotito che lo ha ceduto a titolo temporaneo fino al termine della stagione. Sarà un modo per valorizzare il suo talento: "Sono molto contento di questo trasferimento perchè volevo una squadra che mi permettesse di trovare più spazio - ha dichiarato lo stesso Cavanda nella conferenza stampa di presentazione -. Sono in una grande società e di questo ne sono consapevole. Mi esprimo meglio sulla fascia destra però sono a disposizione del mister e giocare sulla fascia opposto per me non rappresenta comunque un problema. Ho iniziato a giocare nello Standard Liegi, ma ben presto, nel 2006, sono arrivato in Italia, nella Lazio, dove ho fatto tutta la trafila delle giovanili. Come giocatore a me è sempre piaciuto Anelka, perchè proviene da un quartiere come me; lui nella sua carriera ha avuto episodi poco piacevoli ma si è sempre risollevato. Il numero 39 l'ho scelto come omaggio a lui".