Lazio, Teodori: "La protesta? In molti fingono di non capirla..."
Ai microfoni di Radio Laziale è intervenuto Gianluca Teodori, caporedattore di RDS, che si è espresso sulla situazione societaria in casa Lazio.
"Le reazioni in Italia alla protesta? Un'idea me la sono fatta: non c'è più la comprensione del passato e, sia al Nord sia in una parte di Roma, si fa finta di non capire il vero senso della contestazione. Io rispetto tutti, compreso chi sceglie di andare allo stadio oggi perché avrà le sue valide ragioni, e non sono certo tra quelli che esultano quando la Lazio va male: ho una visione ben diversa. Tuttavia, ci sono alcuni che fingono di non comprendere e manifestano uno stupore di facciata che fa arrabbiare l'80% dei laziali".
"Questi 'caduti dalle nuvole' spesso sono colleghi di un'altra fede calcistica che sperano semplicemente che la situazione della Lazio rimanga questa, pur sapendo benissimo che la protesta va ben oltre il semplice risultato del campo. Certo, l'immagine dell'Olimpico vuoto non è bella, ma stride fortemente con la volontà di Federazione e Lega di rilanciare l'immagine del calcio italiano. I laziali, d'altronde, in trasferta continuano ad andare in massa, quindi la direzione della protesta mi sembra del tutto evidente: la narrazione attuale è distorta e dimentica volutamente più di un elemento".
