Lazio, Sarri studia la formazione anti-Napoli: scelte obbligate in attacco
RASSEGNA STAMPA - La Lazio si prepara al primo test del 2026 puntando sulla solidità difensiva, vero punto di forza della squadra di Sarri, chiamata a reggere l’urto del Napoli di Conte, trascinato da Hojlund e Neres. I biancocelesti arrivano alla sfida con 9 clean sheet in 17 giornate, dato in linea con la stagione 2022-23 chiusa al secondo posto.
In difesa non sono previsti cambi: Marusic e Pellegrini sugli esterni, Gila e Romagnoli al centro davanti a Provedel. A centrocampo Sarri ritrova Guendouzi e Basic, pronti a tornare titolari ai lati di Cataldi, con Vecino e Belahyane come soluzioni dalla panchina. Restano indisponibili Dele-Bashiru e Dia, impegnati in Coppa d’Africa, mentre Rovella è tornato ad allenarsi in gruppo ma, spiega il Corriere dello Sport, non sarà convocato: il rientro è previsto gradualmente dopo la pubalgia che lo tiene fuori da fine settembre.
In attacco sono certi del posto Zaccagni e Noslin, che dopo la cessione di Castellanos resta l’unico centravanti disponibile. A destra c’è l’unico dubbio di formazione, con Isaksen in ballottaggio con Cancellieri. La scelta definitiva arriverà dopo la rifinitura.
