RIVIVI IL LIVE - Reja punta l'Europa: "Pensiamo solo a fare risultato. Futuro? Ho un accordo con Tare"

18.04.2014 13:45 di Carlo Roscito Twitter:    Vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
RIVIVI IL LIVE - Reja punta l'Europa: "Pensiamo solo a fare risultato. Futuro? Ho un accordo con Tare"

FORMELLO - Rush finale, cinque partite da dentro o fuori. Reja vuole prendere il Toro per le corna e alimentare speranze di Europa league. Alle 14 l'allenatore goriziano si presenterà in sala stampa per la conferenza della vigilia: segui la diretta scritta su Lalaziosiamonoi.it.

Una nuova finale?

"Ne abbiamo già parlato, sono tutti scontri decisivi considerando la classifica e le squadre impegnate. E' una diretta interessata all'Europa League, anche se non dipende solo da noi perché siamo un po' in ritardo. Dobbiamo fare bene, il Toro è una squadra da prendere con le pinze. Ventura chiude bene gli spazi e riparte. Sono bravi nel fraseggio e hanno giocatori importanti da meta campo in su".

Biava?

"Tutte le settimane abbiamo problemi di squalifiche e infortuni, non riesco mai a far giocare la stessa squadra. Dovrò pescare dall'organico i giocatori più in forma. I ragazzi hanno lavorato con concentrazione e convinzione di fare bene. Questo è un aspetto fondamentale, il risultato della domenica è il frutto di quello che si fa in settimana. Si vede dalle prestazioni, sono soddisfatto".

Reja resta sulla panchina della Lazio il prossimo anno? Ha la certezza?

"Io sono un dipendente, ho un accordo con la società, la mia posizione è che sarò l'allenatore anche il prossimo anno. Ho un accordo con Tare, stiamo lavorando in prospettiva futura, osserviamo il mercato nazionale e internazionale. Ora però la cosa più importante è la partita di domani. Vincendo si aprirebbe uno spiraglio importante, il compito nostro è di vincere quasi tutte le partite da qui alla fine".

Errori arbitrali?

"Non voglio ritornarci sopra, abbiamo protestato moderatamente rispetto ad altre piazze importanti perché qualche errore si può commettere. Magari non bisognerebbe commettere errori in ripetizione, speriamo di trovare arbitri in forma da qui in avanti. Domenica scorsa avevo già esternato le mie considerazioni in merito".

Meggiorini-Mauri?

"Mi sembra che le cose siano state chiarite da entrambe le parti, questa esternazione non ha fatto piacere perché Mauri non ha commesso illecito, ma è stato accusato di omessa denuncia. Per questo non è da mettere nell'elenco di altri giocatori. Mi sembra fuori luogo, c'è molta sufficienza sui social network, tutti si permettono di dare giudizi. Si dovrebbero educare soprattutto i giovani".

Postiga o Mauri?

"Non ho ancora deciso, ci sono diversi problemi. Anche Biava ha fatto qualche movimento nei giorni scorsi, oggi vedremo come si muoverà anche con i contatti fisici. Onazi questa mattina si è fatto curare, mi ha detto che sta meglio ed è in condizione. Vedrò chi avrò a disposizione. In difesa ho Radu, Novaretti, Ciani e Cavanda. Poi anche Pereirinha. Oggi pomeriggio dovrò vedere i risultati della rifinitura, non posso dirvi che tipo di formazione metterò in campo".

L'assenza di Cerci?

"Gioca Meggiorini, che non è scarso. Sono caratteristiche diverse, Cerci è dotasissimo tecnicamente, è imprevedibile e vede la porta. Comunque giocano in 11, l'assetto tattico di Ventura consente al Torino di muoversi bene come squadra". 

Una valutazione sulle prestazioni di Postiga?

"Domenica ha fatto bene, sta facendo bene in settimana anche se all'inizio di questa ha saltato un paio di allenamenti per un problema muscolare e ha lavorato in palestra. Ora sta bene ed è a disposizone. E' arrivato con dei problemi, è stato fermo per tempo, non può essere al 100% e reggere i 90 minuti. So che posso tenerlo in considerazione anche dall'inizio, non so quanto può reggere".

Senza Konko possibile cambio di modulo?

"Novaretti ha fatto 3 ottime partite di fila, a Cagliari, con il Milan in casa e a Genova. Al di là dei risultati ha giocato bene. Poi a Napoli contro un giocatore dello spessore di Higuain, abbiamo visto tutti che ha commesso un errore soprattutto sul quarto gol. E' stato un po' leggero, lo sa anche lui, ma non posso penalizzare un giocatore perché ha sbagliato. Devo valutare tutta la settimana, al di là dell'episodio di Napoli, non posso non considerare le prestazioni precedenti".

Immobile al Mondiale?

"Per Immobile parlano le ultime prestazioni, è in forma, ha trovato la maturità. Ha avuto alterne fortune in passato, ora sta confermando quello che si diceva di lui. Credo sia nell'elenco dei giocatori da tenere in considerazione per il Mondiale, non sono il ct della Nazionale quindi saranno valutazioni che farà Prandelli. Il futuro è suo". 

Che partita si aspetta?

"Affrontare il Toro non è facile, dobbiamo avere pazienza, perché lavorano bene sul possesso palla cominciando da dietro. Dobbiamo vedere che movimenti fanno e scegliere il momento per aggredirli. Ci vorrà attenzione tattica, non dobbiamo commettere errori".

Quanti punti bisogna fare per andare in Europa?

"Si possono fare delle valutazioni, ma non dipende solo da noi. Ci sono molti scontri diretti, diventa difficile programmare il tetto da raggiungere. Domani c'è Parma-Inter, anche il nostro è uno scontro diretto. Intanto pensiamo a noi e a fare più punti possibili".

Quanto pesa raggiungere l'Europa in prospettiva futura?

"Essere su tre competizioni vuol dire avere un occhio di riguardo. Si cerca di fare il meglio possibile, dobbiamo cercare giocatori da Lazio. Stiamo lavorando sotto questo punto di vista".

Di nuovo senza la spinta dei tifosi...

"Avere la tifoseria vicina, soprattutto in partite come questa, sarebbe molto importante. Quando giro per Roma vedo che c'è tanta voglia di Lazio, bisognerebbe trovare un collante. Questa è una tifoseria straordinaria, ricordo anche ad Auronzo l'entusiasmo intorno alla squadra. Spero, anche lentamente, che possa tornare tutto questo. Vorrei un riavvicinamento a questa squadra, coronando magari questo sogno europero visto che quando sono arrivato era impensabile raggiungere l'Europa League. Se non dovessimo centrare l'obiettivo pazienza, ma vorrei un po' più di calore. Sarebbe anche gratificante per i giocatori".

In estate si lavora per assottigliare il gap con le altre, come il Napoli?

"Con Mazzarri hanno stazionato per anni a un livello alto, hanno raggiunto la Champions, ora vogliono arrivare oltre. Noi siamo all'inizio di un altro ciclo, dovremo trovre forze nuove, questa squadra sono 3 anni che va avanti con gli stessi. E' giusto inserire forze nuove, anche altre squadre hanno fatto rifondazioni, ma ci vuole pazienza. La volontà è quella, questo è un organico con valori importanti. Dobbiamo mettergli vicino altri elementi per essere competitivi. Come successo in passato anche con me sulla panchina. Negli ultimi anni abbiamo fatto abbastanza bene, questa stagione è stata un po' travagliata, ci sono delle annate così. Adesso mi piacerebbe non sentire parlare delle difficoltà, significherebbe aver raggiunto dei traguardi importanti".