Serie A, ripresa a giugno? Ma in Lega regna la rassegnazione

La Serie A potrebbe rinviare ancora la data d'inizio della stagione, che a questo punto è a rischio. Ripresa a giugno o fine dei giochi.
24.03.2020 07:07 di Francesco Mattogno Twitter:    Vedi letture
© foto di Stefano Di Bella
Serie A, ripresa a giugno? Ma in Lega regna la rassegnazione

Stop fino al 3 aprile, poi “ripresa i primi di maggio”. E oggi una nuova ipotesi, quella del 1° giugno. Un piano inclinato che sta portando la Serie A verso la decisione più scomoda, fastidiosa, ma necessaria: l'annullamento della stagione. Almeno questo è ciò che trapela dalle ultime riunioni - rigorosamente in videoconferenza - di Lega. Non è più il tempo dei litigi, delle frecciatine. Si respira aria di rassegnazione. Anche Lotito ha mollato la presa sul rientro in campo quest'oggi (23 marzo), rinviando la ripresa degli allenamenti a data da destinarsi. Perché sembra chiaro, come riporta Repubblica, che non si ricomincerà a giocare prima di giugno. Sicuramente a porte chiuse, sicuramente con diversi problemi logistici. Il più importante: la scadenza di contratti e prestiti al 30 giugno. Si andrà certamente oltre, servirà una deroga speciale, buonsenso. Servirà discutere e tornare a litigare, forse. Ma questa è solo una delle ipotesi, la più ottimistica.

PROBLEMI - Perché anche in caso di ritorno in campo, bisognerà capire quali saranno gli effetti del coronavirus sui giocatori contagiati. Sperando che non si infetti nessun altro, oltretutto, non solo calciatori. Anche se un qualsiasi elemento esterno alla squadra (che sia un membro dello staff tecnico, un autista, un cuoco etc.) dovesse risultare infetto da Covid-19 dopo essere venuto a contatto con i giocatori, partirebbe immediatamente la quarantena di 14 giorni per tutta la rosa. E come va avanti il campionato? Per questo è già tornata in auge la “cristallizzazione” della classifica, magari senza assegnare lo scudetto, ma decidendo solo i piazzamenti europei. Difficile parlare anche di promozioni/retrocessioni. Un'altra strada da percorrere, proposta dal presidente dell'Aic Damiano Tommasi, è quella di far ricominciare il prossimo campionato con degli handicap precisi: per esempio, in Serie B, il Benevento inizierebbe la nuova stagione con 22 punti di vantaggio sulle altre. Quelli che quest'anno ha accumulato sulla terza. Ipotesi assurde per una situazione assurda, senza precedenti. Da sviluppare nell'attesa di comunicazioni ufficiali. Domani, intanto, andrà in scena una nuova assemblea di Lega.

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Pubblicato il giorno 23/3/20 alle ore 11:30