Onazi rassicura: "Nessuna frattura". Forte trauma distorsivo, recupero in qualche settimana

Pubblicato il 1 luglio alle ore 16:30
02.07.2014 07:20 di  Andrea Centogambe  Twitter:    vedi letture
Fonte: Andrea Centogambe - Lalaziosiamonoi.it
Onazi rassicura: "Nessuna frattura". Forte trauma distorsivo, recupero in qualche settimana

AGGIORNAMENTO ORE 16.30 - Dopo l'iniziale spavento, Eddy Onazi rassicura tutti: "Nessuna frattura". Il giocatore, parlando con i dirigenti biancocelesti, ha smentito la rottura di tibia e perone. Il sito de Il Corriere dello Sport, infattirivela che si tratterebbe solo di un forte trauma contusivo-distorsivo guaribile in alcune settimane: i primi esami, svolti in Brasile, avrebbero scongiurato infortuni gravi. Intanto, nel pomeriggio arriva anche un tweet della società biancoceleste di ‘in bocca al lupo’ per lo sfortunato centrocampista: “Forza Onazi! Tornerai più forte di prima! Good luck e stay strong!!”

Nessuna buona novella, dal Brasile arrivano pessime notizie. Secondo quanto riportato da nigeriafootball.com, Eddy Onazi dovrà stare lontano dai campi di gioco per un paio di mesi, a causa della rottura di tibia e perone. Il numero 23 capitolino è stato colpito duramente da Blaise Matuidi nei primi minuti del secondo tempo di Francia-Nigeria. Le condizioni del 21enne di Jos sono apparse immediatamente critiche, tanto che il giocatore ha abbandonato il terreno di gioco in lacrime. E pensare che per questo intervento scellerato, Matuidi ha ricevuto solo un cartellino giallo. Un provvedimento, questo, che ha sollevato molte proteste da parte degli addetti ai lavori ed ex giocatori, tra cui spicca il parere di Diego Armando Maradona: "È impossibile che l'arbitro non abbia visto un intervento da criminale come questo, è anche peggio di quello che ha fatto Suarez". Anche il ct dell'Under 17 della Nigeria, Emmanuel Amunike, non ci sta, e spiega come l'uscita di Onazi abbia cambiato la partita: "È stato il fattore decisivo. Mentre era in campo è riuscito ad arginare e chiudere i movimenti dei centrocampisti francesi", ha spiegato sulle colonne di fcnaija.com. "In quella zona, dopo il cambio, si è creato un buco che gli avversari hanno saputo sfruttare". Immancabile, infine, il parere di Stephen Keshi, ct della Nigeria: "Il 2-0 non riflette l'andamento della partita. Voglio sapere però perché l'arbitro non ha espulso Matuidi. Vergogna, c'erano già state due entrate pericolose. La tendenza è stata quella di favorire i transalpini".